Il sangue di un poeta

Il sangue di un poeta

Sperimentale, di Jean Cocteau, Francia, 1932.
Una discesa nel profondo inconscio tra poesia, pensiero e visione. Jean Cocteau trasforma nella sua opera prima, come in tutti i suoi film successivi, la sua poesia in cinema. Un film difficilmente inquadrabile nella corrente del Surrealismo. Rispetto ai film di Luis Buñuel, Man Ray e Germaine Dulac, Cocteau inserisce molti elementi sui suoi elementi creativi e li racconta in prima persona. Finanziato dal Visconte di Noailles, mecenate dei surrealisti, che voleva un cartone animato e che ripudiò il film, è composto da quattro parti: la mano ferita o la cicatrice del poeta, I muri hanno orecchie, la battaglia delle palle di neve e la profanazione dell’ostia.

I fantasmi di Jean Cocteau prendono forma in questo film difficile da raccontare con le parole: il rapporto tra artista e opera d’arte raccontato attraverso il mito di Orfeo, il suicidio del padre, la bisessualità, la morte dell’amato Raymond Radiguet, la dipendenza dall’oppio, la musica, la danza, la poesia, la magia di una infanzia perduta. La statua di marmo si anima al tocco del poeta e lo invita al tuffo dentro le specchio per recuperare le cose perdute. Un' immersione nel subconscio dove il protagonista si trova a spiare dal buco della serratura rivoluzionari messicani fucilati, fumatori d’oppio, ermafroditi, bambine addestrate per lezioni di volo. Per Jean Cocteau il cinema è una forma pietrificante di pensiero che resuscita il passato, toglie l'apparenza della forme per raggiungere lo spazio oscuro in cui emerge la vera essenza dell’Arte. Cocteau è archeologo del proprio sé dimenticato alla ricerca della consapevolezza della creazione, e si pone in antitesi al surrealismo: non lascia spazio alle libere associazioni del pensiero, ma dirige lo sguardo dello spettatore, frantumando la sua creazione poetica in cinema scolpito nella pietra.

Spunto di riflessione
La maggior parte del tempo ci troviamo esattamente nel mezzo, nella mente cosciente. La maggior parte delle persone utilizza solo la mente cosciente. Nella parte inferiore c'è l'inconscio, l'inconscio collettivo e l'inconscio cosmico. Nella parte superiore c'è il super conscio, il super-super conscio e la consapevolezza cosmica. La nostra mente è formata da 7 mondi.

LINGUA: francese
SOTTOTITOLI: italiano, inglese, spagnolo, tedesco

Il sangue di un poeta