Ballata dell'ipocondria

Ballata dell'ipocondria

di Antonello Matarazzo
Un percorso per musica e immagini sospeso tra narrazione e sperimentazione, tecnologia e tribalismo. Ballata dell'ipocondria (o del vibrione innamorato) concentra innanzitutto il lavoro simbolico sulla cromia, con le coreografie di Hilde Grella e il playback di Loguercio che interviene in alcuni punti insieme all’organettista Alessandro D’Alessandro, mentre gli altri guest vocalist (tra cui Peppe Servillo, Rocco Papaleo, Maria Pia De Vito) si materializzano sotto forma di maschere fotografiche o “cellule video” osservate su un piccolo monitor in questo surreale laboratorio dalla scenografia abbagliante e vagamente kubrickiana dove, con tute bianco-asettiche, tra ampolle, microscopi e altre improbabili attrezzature mediche, si tenta di isolare il virus dell’amore, che ha infettato irrimediabilmente il musicista (tanto da assumere egli stesso sembianze di vibrione) e potrebbe espandersi contagiando l’intera umanità.

by Antonello Matarazzo
A path for music and images suspended between narration and experimentation, technology and tribalism. “Ballad of hypochondria (or Vibrio in love)” primarily focuses on symbolic work on the color scheme, with choreography by Hilde Grella and Loguercio’s playback that works sometimes with melodeon player Alessandro D'Alessandro, while the other guest vocalists (including Peppe Servillo, Rocco Papaleo, Maria Pia De Vito) materialize in the form of photographic masks or "video cells" observed on a small monitor in this surreal laboratory by the dazzling scenery and vaguely kubrickian, with white-aseptic suits, including ampoules, microscopes and other improbable medical equipment, it tries to isolate the love virus which has irreparably infected the musician (much to personally assume the likeness of vibrio) and could expand infecting the whole of humanity.

SUBTITLES: English
LANGUAGE: Italian

Ballata dell'ipocondria